Progetto Comune - Alessandro Iannelli Sindaco - Torricella in Sabina, Ornaro Alto, Ornaro Basso, Oliveto

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Nessuna incompatibilità per l’Assessore Belli

Si chiude come era logico che si chiudesse la vicenda dell’esposto presentato dalla minoranza guidata dall’ex sindaco Gentili nei confronti dell’Assessore Belli reo, a detta della minoranza, di ricoprire il ruolo di RUP (Responsabile Unico del Procedimento) “abusivamente”.

Si chiude con l’archiviazione del procedimento da parte dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici “ai sensi dell’articolo 2 del regolamento in materia di attività di vigilanza”.

Si chiude con un pronunciamento che sostiene e rafforza l’operato dell’amministrazione guidata dal Sindaco Iannelli.
“Grande soddisfazione” ha palesato l’Assessore Belli secondo il quale “i fatti dimostrano, ancora una volta, le grandi difficoltà della minoranza ad interpretare la legge e la nostra volontà a lavorare al meglio per il paese, cercando di risparmiare il più possibile per farlo crescere”.

Oggi come in passato è stato dimostrato che le bugie hanno le gambe corte e sarebbe forse il caso che la minoranza torni a fare il suo ruolo in Consiglio Comunale, l’organo preposto al controllo politico-amministrativo del nostro Comune.

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture si è espressa sui contenuti dell’esposto trasmessogli dalla minoranza per contestare la nomina dell’assessore Belli come RUP.
A firma dell’ingegnere Maurizio Ivagnes, direttore generale della direzione vigilanza lavori, l’Autorità ha ritenuto opportuno archiviare la pratica “ai sensi dell’articolo 2 del regolamento in materia di attività di vigilanza”.
Una decisione che, come si legge nel documento emesso dall’ingegner Ivagnes, si fa poggiare sul dettato normativo dell’articolo 7 del D.P.R. 554/99, secondo cui “in caso di particolare necessità, nei comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti le competenze del responsabile del procedimento possono essere attribuite al responsabile dell’ufficio tecnico o della struttura corrispondete”, circostanza che rispecchia la situazione del Comune di Torricella.
A ciò si aggiunge, inoltre, il disposto dell’articolo 53 della legge 388/2000, che “consente agli enti locali con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, al fine di operare un contenimento della spesa, adottare disposizioni regolamentari organizzative, se necessario anche in deroga a quanto disposto dall’articolo 3 del D.Lgs. 29/93 (ora articolo 4 D.Lgs. 165/2001) ed articolo 107 del T.U. sull’ordinamento degli enti pubblici, attribuendo ai componenti dell’organo esecutivo la responsabilità degli uffici e dei servizi ed il potere di adottare atti anche di natura tecnica gestionale”.
Tuttavia, precisa Ivagnes, l’ipotesi prevista da tali norme deve considerarsi “eccezionale” e “volta a sanare eventuali carenze professionali nei piccoli comuni”.

L’Assessore Belli risponde alla accuse infondate della minoranza

In seguito alla pubblicazione da parte di alcuni organi di stampa di un articolo riguardo un esposto presentato dal gruppo di minoranza  nei confronti dell’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Belli reo di ricoprire la posizione di RUP (Responsabile Unico del Procedimento) “abusivamente”, riportiamo la risposta dello stesso a queste accuse infondate.

Scrivo queste righe riferendomi ad un esposto presentato dai consiglieri di minoranza che mi riguarda in prima persona ed  indirizzato al Comune di Torricella in Sabina, alla Procura di Rieti ed all’Autorità di vigilanza per le Opere Pubbliche. In detto esposto, che è stato ripreso anche da alcune testate giornalistiche, si mette in discussione la legittimità della mia funzione come responsabile unico del procedimento (RUP) all’interno dell’organigramma del Comune di Torricella in Sabina.

Purtroppo, e con grande rammarico, mi trovo ad osservare che persone, che di recente hanno  ricoperto incarichi amministrativi nel nostro Comune, mostrano delle evidenti difficoltà nella lettura e nella successiva interpretazione delle norme di legge.

Sarebbe bastato non soffermarsi sulla legge 163 del 2006 (così come fatto dai consiglieri di minoranza nell’esposto) ma leggere in maniera attenta il D.P.R. numero 207 del 05.10.2010 art. 9 comma 5 (che modifica il D.P.R. 554 del 1999) per evincere, con assoluta chiarezza, la legittimità della mia mansione di RUP.

Ritengo doveroso che i concittadini del Comune del quale mi onoro di essere assessore sappiano che in genere, ed anche nella passata  amministrazione Gentili, la funzione che mi viene contestata viene assolta o da dipendenti che ne hanno le caratteristiche (nel nostro Ente non ve ne sono) oppure da professionisti appositamente retribuiti per svolgerla.

Da quando ho assunto io tale mansione, per la quale va sottolineato non percepisco neanche un centesimo (e chi dice il contrario lo dovrà dimostrare, con tanto di relativa documentazione, di fronte alle autorità competenti), le spettanze del RUP sono un’economia per l’Ente e sono accantonate in uno specifico fondo che tornerà a disposizione del bilancio comunale. Non soltanto dunque si evitano sprechi di denaro, ma si garantisce un risparmio utile alle esigenze dei cittadini.

Naturalmente non mi aspetto tanta attenzione alle casse comuali da chi le ha letteralmente devastate,  lasciando in eredità 155.000 euro di debiti fuori bilancio ad oggi accertati e riconosciuti in Consiglio Comunale.

Attenendomi inoltre ad una aspetto squisitamente procedurale, ritengo che sarebbe stato più opportuno porre la questione all’interno della sua sede naturale, il Consiglio Comunale. La minoranza ha però purtroppo una scarsa propensione a frequentare l’aula consiliare con una percentuale media di presenze ai Consigli Comunali pari al 40% (contro una media del 95% della maggioranza).

A tutto ciò voglio aggiungere che, come sanno benissimo i consiglieri di minoranza e specificamente il consigliere ed ex sindaco Gentili, nell’ufficio che ricade sotto la mia diretta responsabilità ci sono diversi procedimenti relativi a lavori pubblici riferibili alla sua gestione che presentano palesi anomalie. Per tale motivo più di una volta ho invitato il consigliere Gentili a fornire gli opportuni chiarimenti in merito ad alcuni di essi, il tutto sempre in uno spirito di collaborazione e di correttezza istituzionale.

Sino ad ora però tutti i miei inviti sono caduti nel vuoto e quindi da oggi in poi le doverose spiegazioni il consigliere Gentili le dovrà fornire a chi di dovere.

Assessore ai Lavori Pubblici
Arch. Stefano Belli

Gli inganni, le bugie e le falsità hanno ormai oltrepassato ogni limite

Clicca per scaricare il volantino

In riferimento alle recenti polemiche sui debiti fuori bilancio ereditati dalla ex amministrazione Gentili mi preme sottolineare la sistematica mistificazione dei fatti operata dalla minoranza composta da Silvana Gentili, Paolo Scacchi, Diego Finocchi e Gino Lucioli, che ha avuto culmine con la campagna di odio e di disinformazione condotta a mezzo stampa e con manifesti affissi nel Comune di Torricella e che va al di là delle più elementari regole di correttezza politica e mediatica. Ciò che è più grave è che la minoranza ha attribuito le responsabilità a loro ascrivibili all’operato del Commissario prefettizio, dott.ssa Pescara di Diana, alla quale sento il dovere di rivolgere tutta la mia solidarietà per l’impegno profuso durante il periodo di commissariamento. L’amministrazione Gentili vorrebbe addebitare al Commissario la gravissima situazione finanziaria ed economica creata nei quasi 8 anni di amministrazione comunale e, cosa ancor più incredibile, attribuisce alla stessa, irregolarità contabili commesse durante la gestione amministrativa. Un attacco scellerato non solo all’operato svolto ma all’istituzione che ella rappresenta, lo Stato. Ancor più insensato ed ingiustificato è che tale attacco è stato sferrato con l’affissione di un documento “la verifica straordinaria di cassa” che nulla ha a che vedere con l’ingente esposizione debitoria cui l’amministrazione Gentili ha lasciato il Comune di Torricella in Sabina.

Lo scempio prodotto al nostro comune dall’amministrazione Gentili è sotto gli occhi di tutti: l’intera rete stradale cittadina è distrutta, i lavori avviati non sono stati terminati, le imprese appaltatrici (la maggior parte delle quali ha sede sociale nel nostro territorio), non sono state pagate. Sono stati riconosciuti ad oggi quasi 200.000,00 Euro di debiti fuori bilancio, 50.000,00 dei quali nel Consiglio Comunale del 25 settembre scorso disertato dalla minoranza. Una minoranza che dimostra di non volersi assumere neanche le proprie responsabilità per la imbarazzante situazione economica lasciata e per l’ingente danno arrecato alla cittadinanza. Si continuano a confondere i soldi destinati ai finanziamenti pubblici (non utilizzabili per coprire le spese correnti di cassa) con i debiti fuori bilancio, cercando di rappresentare una visione distorta della realtà. Il nostro Comune è arrivato ai limiti della propria capacità di indebitamento e spero di riuscire a trovare le necessarie risorse per impedirne il dissesto. Siamo profondamente amareggiati e delusi dall’incapacità di questa minoranza di costruire una sana opposizione costruttiva e della totale incapacità a comprendere la gravità della situazione economica lasciata dall’amministrazione Gentili.

In ultimo vorrei far notare che in poco più di un anno la nostra amministrazione ha ottenuto oltre un MILIONE di finanziamenti regionali e soprattutto rilevare che a differenza del sottoscritto è proprio la signora Silvana Gentili a non risiedere a Torricella in Sabina. Alla stessa ricordo che Progetto Comune è una lista civica e, vista la sua sfrontatezza a cambiare bandiera politica, ci dica signora Gentili, attualmente di che partito è? È proprio sicura di poter parlare di correttezza? E soprattutto, è sicura di poter parlare a nome della cittadinanza che ha illuso e denigrato in tutti questi anni?”

Alessandro Iannelli
Sindaco di Torricella in Sabina

Minoranza assente e altri debiti fuori bilancio!!

Sabato 25 Settembre si è svolto a Torricella un importante Consiglio Comunale (il quattordicesimo) il cui ordine del giorno prevedeva la discussione dell’Assestamento del Bilancio di Previsione 2010 e il riconoscimento da parte dell’Amministrazione Iannelli di nuovi debiti fuori bilancio contratto dalla vecchia amministrazione Gentili, pari a cinquantamila euro (50.000€)

Tutti gli intervenuti e i membri della maggioranza (tutti presenti e compatti nelle votazioni) hanno preso atto con disappunto e rammarico che la minoranza ha disertato il Consiglio Comunale, atteggiamento che si aggiunge al voto contrario espresso a Novembre 2009, sempre dalla stessa minoranza, in merito al riconoscimento di altri debiti fuori bilancio contratti sempre dall’ amministrazione Gentili.

In una nota diffusa a mezzo stampa su giornali e siti web l’amministrazione comunale di Torricella fa sapere che ritiene doveroso corrispondere i giusti compensi a chi ha lavorato e che sembra incredibile che chi ha generato questi debiti (oltre 210.000€ sommando anche quelli già riconosciuti dal Commissario Prefettizio) non si assuma neanche la responsabilità di riconoscerli, arrivando addirittura a disertare il consiglio.

“Tante energie e risorse da 15 mesi sono ormai impiegate stabilmente nel trovare una soluzione alla copertura dei debiti fuori bilancio contratti dall’amministrazione Gentili”, ha dichiarato il Sindaco Avv. Alessandro Iannelli, “energie e risorse che dovevano essere spese ed impiegate per potenziare servizi ed infrastrutture necessari al nostro Comune”.

http://www.rietinvetrina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4136&catid=35&Itemid=75

http://www.iltempo.it/lazio_nord/2010/09/27/1204243-scintille_aula_bilancio.shtml

http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20100927&ediz=03_RIETI&npag=43&file=D_1479.xml&type=STANDARD

Digital Divide - AGGIORNAMENTO

In seguito alla pubblicazione dell’articolo Digital Divide e Banda Larga sul sito del Comune di Torricella ci sono giunte segnalazioni da parte dei cittadini di Oliveto sulla presenza di alcune installazioni ADSL Telecom ad Oliveto.

Ci sembra spiacevole che qualcuno si “prenda il merito” di queste installazioni, puntando il dito contro l’amministrazione Comunale che non riesce a fare lo stesso.

A tal proposito l’amministrazione comunale ha interpellato direttamente Telecom Italia che ha dato la seguente risposta

“[...] Oliveto è servito dalla centrale di Torricella; una parte dei clienti con cavo diretto per i quali è possibile servire l’adsl, seppur a velocità ridotta, i restanti clienti, che sono la maggioranza, sono attestati su un mux simmetrico che non prevede la fornitura del servizio adsl.”

Questo significa che la maggioranza degli utenti NON HA LA POSSIBILITA’ DI ATTIVARE IL SERVIZIO ADLS (leggi Digital Divide).

E’ anche importante rilevare il fatto che se alcuni utenti possono accedere al servizio è UN FATTO STRUTTURALE dovuto all’attestazione su cavo diretto (nessun benefattore, nessuna magia…)

Per verificare la propria copertura Cliccate Qui

Debiti Fuori Bilancio

Come stabilito dall’art. 193 del D.Lgs 267/2000, entro il 30 settembre di ciascun anno, il Consiglio Comunale provvede ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. In tale sede l’organo consiliare da’ atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente i provvedimenti necessari per il ripiano degli eventuali debiti.

Proprio per questo è stato convocato il Consiglio Comunale del 26 Settembre 2009.

Per l’occasione il responsabile del servizio finanziario, Romano Pitorri, nella sua relazione parla di eventuali debiti fuori bilancio che allo stato attuale sono in fase di verifica da parte degli uffici competenti.

Come stabilito dall’art. 194 del D.Lgs 267/2000, il Comune può riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da:

a) sentenze esecutive
b) copertura di disavanzi di consorzi, aziende speciali ed istituzioni
c) ricapitalizzazione di società di capitali costituite per l’esercizio di servizi pubblici locali
d) procedure espropriative o di occupazione d’urgenza per opere di pubblica utilità
e) acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l’ente, nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza

I casi in fase di accertamento sembrano rientrare, per la maggior parte, nel caso previsto dall’ultimo comma.
In cosa consiste la violazione?

Come stabilito dall’art. 191 gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l’impegno contabile registrato sul competente capitolo del bilancio di previsione e l’attestazione della copertura finanziaria.

Il responsabile del servizio, conseguita l’esecutività del provvedimento di spesa comunica al terzo interessato all’impegno (il fornitore, la ditta che deve eseguire l’opera) la copertura finanziaria, contestualmente all’ordinazione della prestazione. Il terzo interessato, in mancanza della comunicazione, ha facoltà di non eseguire la prestazione.

C’è però un’eccezione: per i lavori pubblici di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile, si può non rispettare quanto stabilito con l’obbligo di regolarizzare l’ordinazione fatta a terzi, a pena di decadenza, entro trenta giorni e comunque entro il 31 dicembre dell’anno in corso.

E’ possibile che la precedente amministrazione operasse molto spesso in casi di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile? E se tale procedura eccezionale era diventata prassi, perché poi non è mai stata regolarizzata entro i termini stabiliti dalla legge?

Dunque, affinché i debiti fuori bilancio vengano riconosciuti, occorre accertare i requisiti di “certezza, liquidità ed esigibilità”.

Entro il 30 novembre 2009 il Consiglio Comunale verrà convocato per la revisione e l’assestamento del bilancio prima del consuntivo.
Entro quella data, dai vari responsabili dei servizi, dovrà essere sciolto il nodo dell’esistenza di questi eventuali debiti fuori bilancio e il loro esatto importo. Solo dopo si potrà parlare concretamente di debiti fuori bilancio e delle misure per ripianarli con l’attribuzione delle singole responsabilità a norma dell’art. 194, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 267/2000, il quale stabilisce che “il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione e per la parte non riconoscibile, tra il privato fornitore e l’amministratore finanziario o dipendente che hanno consentito la fornitura”.

Articolo sul Messaggero - 29 Settembre 2009

Corso Gratuito “Internet e le Nuove Tecnologie”

Il Comune di Torricella in Sabina, con l’aiuto di Progetto Comune, organizza per il giorno Venerdì 28 Agosto ore 17:00 il corso gratuito e aperto a tutti “Internet e le Nuove Tecnologie

Internet e le Nuove Tecnologie

Internet e le Nuove Tecnologie

Il corso si svolgerà nei locali della Scuola Elementare di Torricella in Sabina ed ha lo scopo di far conoscere Internet e le nuove tecnologie attraverso esempi reali di navigazione.

Fornirà inoltre gli strumenti base per proteggersi dai pericoli più comuni della rete.

Si intende ringraziare la preside Dott.ssa Cavallo per il supporto all’iniziativa, nella speranza di replicare il corso, durante il prossimo anno scolastico, ad uso degli studenti delle Scuole di Torricella.

Vi invitiamo a partecipare numerosi.

Siamo qui

Sono passati 22 giorni dal primo Consiglio Comunale (22 Giugno 2009) e il lavoro in Comune di certo non manca!!

Progetto Comune torna a parlare ai cittadini, per dire che ci siamo e che stiamo lavorando.
Al più presto pubblicheremo un resoconto dettagliato di tutto il lavoro che ad oggi è stato fatto.

Riportiamo a beneficio di tutti il discorso che il Sindaco Alessandro Iannelli ha tenuto a Torricella in occasione della commemorazione ai Caduti durante le celebrazioni della festa del Santo Patrono San Giovanni

Discorso ai Caduti - Giugno 2009

Di seguito un articolo uscito sul Messaggero di Rieti

Torricella, Iannelli nomina la giunta e apre al dialogo con l’opposizione della Gentili

Primo consiglio comunale a Torricella dopo le elezioni. La nuova giunta sarà composta da Floriana Broccoletti (vicesindaco), Laura Bucci, Stefano Belli, Renzo Lucantoni (assessore esterno).
Al giuramento del neo sindaco, Alessandro Iannelli, è seguita la costituzione dei gruppi: “Progetto Comune” guidato da Orazio Broccoletti e “La Spiga” con capogruppo Silvana Gentili.

«E’ un grande onore poter rappresentare questo Comune - ha detto Iannelli - rivolgo alla minoranza l’auspicio di poter costruire, anche nella diversità dei ruoli e delle vedute, un dialogo democratico e costruttivo improntato sui temi e sulle idee, e, laddove opportuno, anche un percorso condiviso di politica amministrativa»

Consiglio Comunale - 22 Giugno 2009

In data 22 Giugno 2009, si è svolto il primo Consiglio Comunale.

Di seguito l’ODG

  1. Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 Giugno
  2. Comunicazione della nomina dei componenti della Giunta Comunale (assessorati)
    • Floriana Broccoletti (vicesindaco)
    • Laura Bucci
    • Stefano Belli
    • Renzo Lucantoni
  3. Giuramento del Sindaco eletto nelle consultazione del 6 e 7 Giugno
  4. Costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo
    • Gruppo “Progetto Comune” - Orazio Coltella
    • Gruppo “La Spiga” - Silvana Gentili
  5. Nomina della Commissione Elettorale Comunale
    • Daniela Pace (supplente  Orazio Coltella)
    • Narciso Galasso (supplente Giovanni Mellini)
    • Paolo Scacchi (supplente Francesco Ciccaglioni)

Qui potete leggere il Discorso di Insediamento del Sindaco Alessandro Iannelli

Primo Consiglio Comunale

Progetto Comune informa tutti i cittadini del Comune di Torricella in Sabina che Lunedì 22 Giugno alle ore 18:30 presso la Scuola Materna sita a Torricella in Sabina, ci sarà il primo Consiglio Comunale, durante il quale saranno attribuiti gli incarichi e il Consiglio Comunale si insedierà ufficialmente.

Siete tutti invitati a partecipare.