Consiglio Comunale di Lunedì 22 Giugno 2009
Buonasera a tutti
Non posso e non intendo davvero nascondere l’emozione che mi assale pensando al privilegio, concessomi, di ricoprire un ruolo istituzionale di tale importanza.È per me un grandissimo onore poter rappresentare questo Comune e questa popolazione.
Ciò è stato possibile grazie all’impegno serio e consapevole dei candidati, di coloro che con spirito di abnegazione hanno lavorato dietro le quinte e di tutti coloro che con il voto ci hanno dato fiducia.
Ma la campagna elettorale è ormai superata ed il compito che mi, e ci aspetta, è quello della rappresentanza politica di tutti i cittadini nello spirito Costituzionale e statutario secondo il quale ognuno di noi oggi è chiamato a rappresentare questo Comune senza vincolo di mandato vale ad dire senza alcuna distinzione tra diverse opinioni politiche. Perché come recita l’art. 3 della stessa Costituzione “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche di condizioni personali e sociali”
Mi congratulo, in primo luogo, con i neo eletti consiglieri ai quali faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro per i cinque anni di consiliatura che ci attendono.
Che ciascun consigliere senta sulle proprie spalle l’onere della rappresentanza politica cui è chiamato: il carico ed il privilegio costituito dalla possibilità di rappresentare la propria comunità ed operare per i suoi interessi e per lo sviluppo del territorio.
Come recita l’art. 54 della nostra carta costituzionale “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando, quando richiesto, giuramento”
Ed, in particolar modo, rivolgo alla minoranza l’auspicio di poter costruire, anche nella diversità dei ruoli e delle vedute, un dialogo democratico e costruttivo improntato sui temi e sulle idee, e, laddove ritenuto opportuno, anche un percorso condiviso di politica amministrativa.
Siamo aperti ad un sano confronto dialettico, consapevoli che l’oltranzismo di principio rappresenta una deviazione rispetto all’obiettivo prioritario dello sviluppo e della crescita politica, sociale ed economica del nostro Comune.
La regola della civiltà, della pacatezza e del rispetto nel confronto non venga però mai equivocata e confusa , con la debolezza e l’indecisione dell’azione amministrativa.
È mio serissimo auspicio e intendimento che questo Consiglio operi con rigore nel pieno rispetto delle regole democratiche, della Costituzione, delle normative vigenti dello statuto dei regolamenti e del confronto tra maggioranza ed opposizione.
Ed un confronto costruttivo l’auspico con tutte le rappresentanze presenti sul territorio, in primo luogo con l’Autorità ecclesiastica, le Forze dell’ordine, la Scuola oltre che con le diverse realtà in esso operanti
Ritengo azione prioritaria la ricostruzione di un tessuto sociale ormai logoro e di un intero sistema di relazioni umane che si è andato deteriorando. Queste devono essere recuperate proprio mediante l’esempio di un discussione civile svolta entro le sedi istituzionali.
Vorrei credere che alla mia speranza corrispondano i nostri sforzi congiunti volti a porre fine all’età della contrapposizione.
A tale scopo importanza prioritaria dovrà rivestire questo Consiglio Comunale al quale va restituita quella dignità di organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, sede naturale del dibattito politico e della costruzione delle idee.Ritengo assolutamente necessario un reale cambiamento nella condotta amministrativa secondo le linee guida del programma amministrativo a molti di voi già noto.
Oggi muoviamo i primi passi verso un nuovo modo di fare e di sentire la politica in questo Comune per questo territorio, per le persone che vi abitano e per coloro che qui vorranno impiantare la propria esistenza.
Grazie a tutti
