Di seguito il Discorso ai Caduti che il Sindaco Alessandro Iannelli ha pronunciato in occasione della commemorazione a Torricella in Sabina il giorno 28 Giugno
Ogni popolo, ogni nazione ogni paese hanno dato il loro tragico contributo in termini di vite umane nel corso degli anni bui in cui si sono dipanate le due guerre mondiali.
Ogni famiglia ha pianto i propri cari caduti per la patria, anche qui nel nostro Comune.
Le guerre del XX secolo siano esse locali, regionali o mondiali hanno raggiunto dimensioni mai toccate prima.
Io credo fermamente nella pace!Voglio leggere un passo che mi ha molto colpito.
È tratto dalle lettere dei condannati a morte della resistenza europea.
Perché la morte non ha risparmiato nessuno durante il buio delle due guerre.
Chi scrive è Julius Fucik morto decapitato l’8 settembre del 1943 nel carcere di Pankrec.“Tu sai come ho amato lo spazio, il sole ed il vento e come ho desiderato essere tutto quello che in essi vive: uccello o cespuglio, nuvola o viandante. Eppure da anni, da lunghi anni vivo sotto terra, con la sorte delle radici. Radici brutte, giallastre, circondate dall’oscurità e dalla putredine – che tuttavia reggono sulla terra l’albero della vita.
Nessuna procella scalzerà l’albero le cui radici sono salve. In questo è il loro orgoglio. Ed anche il mio. Non mi dispiace, non mi dispiace di nulla. Quello che era nelle mie forze l’ho compiuto, e l’ho compiuto volentieri. Ma la luce, ho amato la luce, e avrei voluto crescere in alto, e fiorire e maturare come un frutto completo. Bene.
Sull’albero che abbiamo retto e sostenuto, nasceranno, fioriranno e matureranno generazioni di uomini nuovi”Oggi viviamo in un periodo di relativa pace.
Ma si sa, “è nella natura delle cose che la marcia della ragione sia lentamente progressiva” (Robespierre).Oggi la nostra Costituzione sancisce all’art. 11 il principio secondo cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa degli altri popoli e come mezzo di risoluzioni delle controversie internazionali…”
Ci sono volute ben due guerre mondiali, con migliaia e migliaia di vite umane spezzate per giungere a questo. Che sia da monito alle future generazioni.
